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Tutte le cose da sapere prima di acquistare una cucina


Categoria: Cose da sapere prima di acquistare una cucina
Tutte le cose da sapere prima di acquistare una cucina

 

Cose da sapere prima di acquistare una cucina. Sebbene si sia assistito ad una rivoluzione del "concetto" di cucina in questi ultimi anni, essa rimane comunque l'ambiente più importante di un'abitazione, uno spazio multifunzione che accoglie momenti e situazioni diverse della giornata, oltre alle classiche "operazioni" di preparazione/consumazione dei pasti in famiglia. Ci sono delle cose da sapere prima di acquistare una cucina, perché la cucina è l'ambiente più vissuto nel quotidiano e quello che più merita attenzioni da questo punto di vista.

Infatti, sebbene all'apparenza le cucine possano sembrare tutte uguali, in realtà non lo sono e non lo sono nemmeno dal punto di vista della qualità. A determinare queste differenze sono infatti singole caratteristiche, talvolta molto sottili, a volte non rilevabili ad occhio nudo e di cui andremo alla scoperta proprio in questo articolo.

COSE DA SAPERE PRIMA DI ACQUISTARE UNA CUCINA: GLI ELEMENTI DA VALUTARE

Nella scelta della cucina è necessario valutare diversi aspetti, ovvero:

-la struttura (cassa).
-la meccanica (ferramenta).
-i frontali (ante e cassetti/cestoni).
-il piano di lavoro (top).
-gli elettrodomestici.

COSA SAPERE SULLA STRUTTURA

Tra le prime cose da sapere prima di acquistare una cucina, ci sono sicuramente le informazioni relative alla struttura. I pannelli che compongono la struttura di una cucina infatti, sono generalmente costituiti da legno truciolare rivestito con carte melaminiche oppure, come avrai spesso sentito dire, da pannelli MDF. Ma quali sono le differenza tra i due? Partendo dal presupposto che entrambi sono costituiti dallo stesso materiale di base (scarti di lavorazione del legno, ramaglie di alberi), la prima differenza sta nella "tecnica" produttiva: se i pannelli MDF sono composti da fibre di legno ottenute mediante vapore ed appositi sfibratori (legate poi tra loro con apposite colle termoindurenti), il truciolare, più semplicemente, è composto da scaglie e particelle di legno pressate ed incollate tra loro con collanti termoindurenti.

cose da sapere prima di acquistare una cucina: pannello truciolare

Questa differenza produttiva si riflette dunque anche sull'impiego specifico di questi pannelli rispetto alla tipologia di rivestimento dei frontali dell'anta: gli MDF, più pesanti, sono indispensabili nella produzione di pannelli laccati, in quanto la sua superficie, pressata a media densità, è più dura e liscia rispetto ad un pannello in truciolare, il quale, viceversa, essendo più leggero, è invece adatto alla nobilitazione con carta melaminica o rivestimento con PVC o laminato. Nelle cucine più economiche viene dunque utilizzato il pannello in truciolare.

Operata questa prima distinzione, sarà poi importante valutare lo spessore dei pannelli, relativa sempre ai ripiani, alla scocca e ai frontali. Si può dire quindi che:

-una cucina molto economica avrà all'incirca uno spessore dei pannelli di 1,4 cm
-una cucina di buona qualità avrà uno spessore dei pannelli di 1,8 cm
-una cucina di ottima qualità avrà i pannelli dello spessore di 1,9 cm.

RESISTENZA ALL'UMIDITA' ED EMISSIONE DI FORMALDEIDE

Tra le altre cose da sapere prima di acquistare una cucina, occorre tener conto di altri due importanti parametri di valutazione, ovvero la resistenza all'umidità e al contenuto di formaldeide. Nel primo caso, si può dire che i pannelli migliori siano quelli categorizzati con la sigla V100 (con colorazione verde all'interno), in quanto, anche se immersi in acqua per 24 ore, possono subire un rigonfiamento davvero trascurabile.

Per quanto riguarda invece l'emissione di formaldeide, puoi leggere questo articolo in cui spieghiamo nel dettaglio cos'è e i rischi connessi alla stessa. In breve possiamo dire che bisogna sempre scegliere cucine con pannelli classe E1, i quali presentano emissioni tossiche in bassissime quantità (0,1 ppm), quindi non dannose per la salute del suo utilizzatore.

LA QUALITA' DELLA FERRAMENTA DI MOVIMENTO

Nella scelta di una cucina, un cenno particolare lo meritano la qualità delle parti meccaniche, e cioè:

-le guide per i cassetti e cestoni.
-le cerniere per le ante.
-i braccetti per pensili Vasistas, ribalta e pacchetto.

Si tratta infatti delle "parti" più soggette a sollecitazioni e quindi più facilmente tendenti all'usura e al danneggiamento anzitempo. Tra le svariate tipologie presenti attualmente sul mercato, ricorda che le migliori sono quelle marcate BLUM, GRASS e SALICE.

Le cerniere per le ante devono permettere il fissaggio e lo sgancio rapido della stessa, una regolazione precisa e una chiusura dolce e silenziosa per almeno 50.000-60.000 cicli di movimento. Discorso analogo per le guide montate per far scorrere cassetti e cestoni: la differenza sta tutta nella qualità dei metalli usati, per la migliore scorrevolezza dei binari e per la quantità di portata. Una buona guida quindi, facilità e favorisce il montaggio rapido dei cassetti, la relativa stabilità e la sopportazione di un carico che può andare tranquillamente dai 30 ai 50 kg.

Infine, è sempre da valutare la tecnologia di apertura dei pensili, siano essi sistemi vasistas, a ribalta o a pacchetto. L'accesso al pensile infatti deve essere confortevole e ottimale: l'utilizzatore infatti deve godere di una certa libertà di movimento, quindi, mentre si utilizza la cucina, è importante che il mobile possa rimanere aperto e completamente accessibile. Il pensile, infine, deve essere facile da aprire e veloce da chiudere, anche nel caso di ante a ribalta senza maniglia.

 

SISTEMI D'APERTURA: ANTE O CASSETTI PIU' CESTONI?

 

Detto quindi che le cerniere o le guide in dotazione devono essere indiscutibilmente di qualità, l'interrogativo più spesso evidenziato dai nostri clienti è: meglio basi dotate di semplice anta o provviste di cassetti e cestoni? Se consideriamo la questione da un punto di vista pratico e funzionale, sebbene siano più costose, le seconde garantiscono un maggiore comfort rispetto alle prime, in quanto tutto ciò che vi è riposto all'interno sarà più accessibile e di più semplice estrazione. Tuttavia, ricorda sempre che è importante la qualità delle guide e la relativa portata. Viceversa, la scelta delle ante è sicuramente più vantaggiosa a livello economico.

 

ALTRE COSE DA SAPERE PRIMA DI ACQUISTARE UNA CUCINA

 

La base sottolavello deve essere provvista di fondo in alluminio (specie nelle cucine in truciolare) e della barra di collegamento tra i due fianchi (anch'essa in alluminio). Lo scolapiatti, posto nel pensile al di sopra della base lavello, deve essere sempre in alluminio o acciaio inox e non in materiale plastico. Infine, è importante che la cappa non abbia parti in plastica, in quanto potrebbero danneggiarsi dopo una ripetuta esposizione a fonti di calore.

 

Per questioni di lunghezza del post degli elettrodomestici ti parlo in questo articolo a parte, qui invece un'ampia discussione sulla scelta del piano di lavoro.

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