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Tutto quello che devi sapere per scegliere BENE il lavello della tua cucina


Categoria: Scelta lavello
Tutto quello che devi sapere per scegliere BENE il lavello della tua cucina

 

Inevitabilmente, l'acquisto di una cucina porta con sé tanti dubbi e incertezze, anche nella scelta di un dettaglio, comunque fondamentale, come il lavello. La scelta del lavello vive infatti un paradosso: che sia il prezzo, il materiale, la forma o le dimensioni, l'ampiezza della proposta, in realtà, non aiuta ma spesso complica (e allunga) tempistiche di selezione e relative modalità.

Ecco perchè, per scegliere correttamente il lavello, è importante conoscere i principali criteri di differenziazione, che vedremo a breve e che, in sintesi, ci permetteranno di:

 

-avere un quadro chiaro di ciò che ci propone il mercato.

 

-operare, di conseguenza, la scelta che riteniamo sia quella più opportuna.

 

CRITERI DI DIFFERENZIAZIONE: #1 PER MATERIALI UTILIZZATI

 

In questa categoria troviamo i lavelli in:

 

-Acciaio.

 

-Composti con resina.

 

-Ceramica.

 

-Pietra naturale e simili.

 

-Corian.

 

-Laminato stratificato.

 

#2 PER TIPOLOGIA DI INCASSO

 

Qui vi troviamo lavelli:

 

-Ad appoggio o sopratop.

 

-Filotop.

 

-Semifilo.

 

-Sottotop.

 

#3 PER FORMA E DIMENSIONI

 

I lavelli possono presentare forme e dimensioni diverse, tra le quali:

 

-Doppia vasca con o senza gocciolatoio.

 

-Monovasca.

 

-Una vasca grande e una piccola.

 

-Vasche rotonde.

 

-Vasche squadrate.

 

-Vasche sagomate.

 

LA NOSTRA ANALISI

 

Operata questa prima, fondamentale, distinzione, è evidente che le combinazioni possono essere molteplici. Tuttavia, ciò che in realtà preoccupa di più gli acquirenti di una cucina è indubbiamente la scelta del materiale di produzione. E' importante dire che non esiste un lavello privo di punti deboli e non esiste quello che, tout court, è in grado al 100% di non tradire le aspettative. Per ovviare a questo "limite" è importante conoscere le modalità di (corretto) utilizzo e in che modo preservarne l'integrità nel corso del tempo. Per questo, cercheremo di sottolineare, per ogni tipologia di materiale disponibile:

 

-i “pro” e i “contro” della scelta.

 

-le modalità di manutenzione e pulizia.

 

-le varianti disponibili.

LAVELLO IN ACCIAIO

 

PRO:

 

Il lavello in acciaio è la tipologia in assoluto più diffusa in cucina. Questo perchè l'acciaio è il materiale più longevo, duraturo e igienico in circolazione, è molto luminoso, resistente (anche al calore) e si adatta a tutti i tipi di cucina.

 

CONTRO:

 

Difetto costituzionale dell'acciaio è che è molto soggetto ai graffi, si macchia facilmente e si può ossidare.

 

MODALITA' DI PULIZIA:

 

Per la pulizia ordinaria dell'acciaio è consigliabile l'aceto bianco per le macchie meno ostinate e il succo di limone per mandare via gli odori. Per la pulizia straordinaria è consigliabile invece l'utilizzo di prodotti specifici. Da evitare l'uso di spugnette abrasive o prodotti chimici aggressivi e/o contenenti candeggina, nonché l'utilizzo di detersivi in polvere.

 

VARIANTI:

 

I lavelli in acciaio possono avere una finitura lucida, satinata o antigraffio. Con l'acciaio sono possibili inoltre tutte le tipologie di incasso, ovvero sopratop, filotop, sottotop. E' possibile reperirli con forme diverse e cioè con vasche tonde o squadrate, monovasca o con doppia vasca (più gocciolatoio) oppure completamente integrato (con piano in acciaio).

 

 

LAVELLO IN MATERIALE COMPOSITO

 

PRO:

 

Più noto come Fragranite (anche se in realtà si tratta solo di una tipologia di lavello realizzato con miscele materiche composte), il materiale composito è anzitutto atossico ed ecosostenibile, in quanto prodotto attraverso lavorazioni innovative nel rispetto dell'ambiente e del consumatore. L'aspetto finale dei lavelli in materiale composito è simile a quello della pietra naturale, molto elegante, quindi meno freddo e "piatto" rispetto a quello dell'acciaio. E' un materiale a superficie opaca, quindi altro pregio del materiale composito è che le macchie di calcare sono poco evidenti. La gamma di colori e finiture è molto ampia: rappresentano quindi un'ottima alternativa proprio alla finitura in acciaio.

 

CONTRO:

 

Il materiale composito, se troppo poroso, assorbe con più facilità liquidi dannosi per l'integrità estetica del lavello e possono rompersi o scheggiarsi in diversi punti e macchiarsi se a contatto con pentolame e tegami.

 

MODALITA' DI PULIZIA:

 

Per quanto riguarda la sua manutenzione, per le macchie più ostinate è consigliabile l'utilizzo di candeggina o alcool diluiti in un litro di acqua, mentre, per le macchie meno resistenti un'ottima soluzione è l'aceto bianco. Acqua tiepida, un panno morbido e detergenti sgrassanti non aggressivi (anche insieme al bicarbonato per aumentarne l'igienicità) per la manutenzione ordinaria. Assolutamente da evitare l'utilizzo di spugnette abrasive, pagliette metalliche o il contatto per troppo tempo con residui di cibo.

 

VARIANTI:

 

Il materiale composito può essere una miscela di quarzi, quarzi e graniti oppure di particelle metalliscenti insieme a cristalli di quarzo e granito. L'assortimento cromatico di questo tipo di lavelli è ampissimo, con una variazione di forme e dimensioni a seconda dello stile della cucina. La tipologia di incasso più comune per i lavelli in materiale composito è il sopratop, più raramente sottotop.

 

 

LAVELLI IN CERAMICA

 

PRO:

 

I lavelli in ceramica hanno moltissimi pregi: anzitutto sono facilissimi da pulire, sono molto resistenti alle alte temperature e presentano una sorprendente capacità di resistenza ai graffi e agli urti nel normale utilizzo quotidiano. Sono inoltre altamente igienici e resistenti a qualsiasi detergente.

 

CONTRO:

 

I lavelli in ceramica, viceversa, non sono molto economici, anzi, presentano costi davvero sopra la media. Inoltre, impatti di una certa rilevanza con corpi solidi potrebbero rompere o scheggiare il lavello.

 

MODALITA' DI PULIZIA:

 

Per la pulizia dei lavelli in ceramica non vi sono particolari accorgimenti, in quanto si tratta di un materiale privo di porosità e sensibilità all'attacco di agenti chimici o aggressivi.

 

VARIANTI:

 

I lavelli in ceramica sono disponibili in tutte le misure e grandezze, differenti colorazioni e le stesse tipologie di incasso dei lavelli in acciaio.

 

 

LAVELLI IN PIETRA E SIMILI (MARMO, GRANITO ECC.)

 

PRO:

 

Il vero grande pregio dei lavelli in pietra è l'impatto estetico davvero unico unito ad una grande resistenza ad urti accidentali nell'utilizzo quotidiano.

 

CONTRO:

 

Viceversa, questa tipologia di lavello presenta diversi “difetti”: anzitutto un costo davvero elevato, un peso eccessivo, che rende più difficoltosa la sua installazione sul piano, grande porosità e per questo, una certa difficoltà nella sua manutenzione.

 

MODALITA' DI PULIZIA:

 

Spugnetta morbida e pochissimo detergente neutro, con abbondante risciacquo di acqua. Nella pulizia di un alvello in pietra naturale è assolutamente da evitare l'uso di anticalcare, prodotti abrasivi come la candeggina e il contatto con sostanze di natura acida, tra le quali il limone e la Coca Cola. Ottimo anche il bicarbonato, specie se la superficie è molto sporca.

 

VARIANTI:

 

Con le pietre naturali sono possibili diverse forme e dimensioni, riprendendo il concetto dei classici lavelli in acciaio, ed è possibile avere anche i monoblocchi scavati. Interessante peculiarità dei lavelli in pietra è che possono essere decorati a piacimento, anche per riprendere lo stile della cucina. Sono realizzabili con tutte le pietra esistenti.

 

 

LAVELLI IN CORIAN

 

PRO:

 

La scelta di un piano in Corian ci permette di realizzare il lavello con lo stesso materiale di finitura. Questo garantisce al design della cucina un notevole impatto estetico, pulito e minimale, adattissimo in cucine moderne di un certo valore. Altri pregi di possedere un lavello in Corian: grande facilità di pulizia e riparabilità nel caso si dovesse accidentalmente danneggiare.

 

CONTRO:

 

L'unico difetto del Corian è che è scarsamente resistente alle alte temperature. Quindi attenzione a non poggiarsi sopra pentole o tegami particolarmente incandescenti.

 

MODALITA' DI PULZIA:

 

Per la pulizia del Corian, basta utilizzare un panno umido in microfibra con un comune spray detergente per cucina. La sua manutenzione è quindi agevole: questo perché la sua superficie compatta e non porosa è durevole e facile da pulire con i più comuni prodotti per la pulizia domestica. Da evitare invece l'utilizzo di pagliette o spugnette abrasive, la caduta di corpi contundenti che possono causare scheggiatura, ed oggetti ad alto rilascio di calore, quali pentole, caffettiere o ferri sta stiro: a tale scopo, sarà meglio utilizzare un sottopentola o altro supporto resistente al calore.

 

VARIANTI:

 

Sono realizzabili in qualsiasi forma e dimensione e sono disponibili in un'ampissima gamma di colorazioni.

 

 

LAVELLI IN LAMINATO STRATIFICATO (HPL)

 

PRO:

 

Così come per quello in Corian, il lavello in laminato stratificato presenta un'interessante effetto estetico, dato dalla continuità materica dello stesso con il piano di lavoro.

 

CONTRO:

 

Non vi sono particolari controindicazioni nell'acquisto di un siffatto lavello, se non se vorrai pulirlo a fondo, perchè vi saranno maggiori difficoltà nella gestione degli angoli squadrati dello stesso.

 

MODALITA' DI PULIZIA:

 

Per la pulizia del lavello in laminato stratificato, basta semplicemente un panno morbido e un detersivo neutro. Successivamente, al termine delle operazioni, bisognerà avere cura di asciugarlo con un panno asciutto assicurandosi che non rimangano residui di detergente. Per le macchie di calcare è invece possibile utilizzare acqua tiepida e aceto bianco. Da evitare nella manutenzione quotidiana dei lavelli in laminato, l'utilizzo di prodotti abrasivi o pagliette che possono danneggiare la superficie, così come prodotti contenenti solventi o paste abrasive, candeggianti, prodotti chimici aggressivi (contenenti cloro, acetone, alcool o ammoniaca). Per evitare bruciature o macchie di calore, sarà meglio evitare di appoggiare pentole e tegami caldi all'interno della/e vasca/vasche.

 

VARIANTI:

I lavelli in laminato stratificato sono realizzabili in qualsiasi grandezza ma solo con vasche di forma squadrata. Con questo tipo di lavelli annoverano un'ampissima gamma di colorazioni disponibili, caratteristica tipica di piani in laminato.

 

PER CONCLUDERE

Oltre all'elenco appena fatto, vi sono anche altri tipologie materiche per la scelta del lavello (ad esempio l'ottone, il rame ecc. ecc.) ma non sono così diffusi e/o richiesti per cui ci siamo limitati a riportare quelli che il pubblico apprezza di più sul mercato. Ora tocca a te: qual'è il lavello giusto per la tua cucina? Hai qualche dubbio in particolare?

 

Scrivilo nei commenti.

 

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